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Famose Donne – Faraoni dell’Antico Egitto
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Famose Donne – Faraoni dell’Antico Egitto

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Nell'Antico Egitto le donne potevano diventare forti faraoni e avere grandi libertà. Ecco la storia delle donne faraone più famose e influenti.

La maggior parte degli antichi faraoni d’Egitto furono uomini, tuttavia ci sono diverse donne che si pensa avessero la carica di faraone o comunque di reggente a quei tempi.

Storia dei faraoni donna

Nel corso della prima dinastia, girava voce che Meryt-Neith fosse la regina d’Egitto, anche se ci sono poche prove a sostegno di questa tesi. Il suo nome significa “amata dalla Dea Neith.” Alla sua morte fu sepolta con tutti gli onori e fu posta in una barca a Sakkara che la traghettò nel mondo dell’aldilà. Ebbe anche due tombe commemorative, una a Sakkara e un’ altra a Abykos. Ogni tomba aveva più di 50 servi sepolti con lei. A causa di questi elementi, si ritiene fosse potente come un re e che per questo fu onorata anche dopo la sua morte.

Nella VI dinastia, salì al trono Nitocris. A quanto afferma Erodoto, per vendicare la morte del fratello causò molte morti fra gli egiziani.

Invitò alcuni uomini ad un banchetto e poi aperta una botola, li fece cascare nel Nilo dove annegarono. Poi si uccise per sfuggire alla punizione. In quel momento non c’era nessun erede maschio. Dunque molto poco si sa del suo regno effettivo. Non commissionò alcun edificio e molti documenti egiziani non menzionano nemmeno il suo nome. Nitocris fu faraone per soli tre anni.

Durante un periodo di agitazione, la figlia di Amenemhet III, Sobeknefru di Neferusobek, regnò per alcuni anni durante la XII dinastia. Questa dinastia si concluse con lei, perché non ebbe figli.

Altri faraoni influenti dell’Antico Egitto

Un faraone donna di estrema importanza fu Hatshepsut che sposò Thutmose II, figlio di Thutmose I e la regina Ahmose e che regnò durante la XVIII dinastia. Quando Thutmose II poi morì, Hatshepsut divenne reggente per il figlio ancora minorenne e subito dopo si proclamò faraone. Una particolarità legata ad Hatshepsut era la sua abitudine a farsi raffigurare come un uomo, con tanto di barba finta e il panno sulla testa tipico del guardaroba maschile. Quando salì al trono, Thutmose III cercò di liberarsi del nome della madre dai documenti e fino ad oggi, i resti del suo corpo non sono mai stati ritrovati.

Un altro faraone donna che ha regnato per un breve periodo fu Twosret o Tausert, l’ultimo sovrano della XIX dinastia. Twosret era sposata con Seti II e alla sua morte divenne co-reggente con uno dei figli di Seti I, figlio di un’altra moglie. Quando il figlio morì, Twosret prese quel posto non essendoci nessun altro erede maschio. Il suo compito principale era quello di allargare la tomba già esistente, per renderla più degna di un re.

Quando si parla di faraoni femminili, Cleopatra deve essere certamente menzionata. Cleopatra non era del tutto di stirpe egiziana perché aveva origini macedoni. Cleopatra è salita al potere più di 1000 anni dopo Twosret non appena ebbe compiuto 17 anni. Si ritiene che l’imperatore romano, Giulio Cesare fu attratto da lei al punto che Cleopatra ne approfittò per ricevere il suo aiuto e ottenere il potere esclusivo sull’Egitto. Si pensa inoltre che abbia avuto una relazione con Marco Antonio. In ogni caso entrambe le relazioni finirono in modo disastroso. Cleopatra si suicidò nel 30 a.c. e continua ad essere ricordata come l’ultimo faraone di sesso femminile d’Egitto.

Le donne che divennero faraoni erano forti e godevano dell’appoggio di uomini influenti. Le donne in Egitto avevano molte libertà, come ad esempio il permesso di possedere beni e di ereditare ricchezze. È facile comprendere come per le donne di quel tempo avere la forza e l’ardire di diventare faraone non era poi così sorprendente.

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