Come coltivare le azalee in vaso
Come coltivare le azalee in vaso
Guide

Come coltivare le azalee in vaso

azalea

Molti vorrebbero abbellire la casa con fiori e piante, ma hanno poco spazio. Per fortuna l'azalea si può coltivare facilmente anche in vaso.

Perché non rilassarsi con del giardinaggio dopo un’intesa giornata in spiaggia? Grazie alla coltivazione in vaso anche chi vive in città può dedicarsi a questo hobby senza, necessariamente, avere un giardino. Purtroppo, spesso anche chi possiede un giardino è costretto a coltivare alcuni tipi di piante in vaso. Per esempio le piante acidofile, causa terreno o acqua dell’acquedotto fortemente calcarei. Questo spesso accade per chi desidera cimentarsi nella coltivazione delle azalee.

Conoscere l’azalea

L’azalea è una bellissima pianta ornamentale con una vivacissima gamma di colori. Sono arbusti abbastanza resistenti al clima asciutto estivo, ma durante la fioritura prediligono un terreno fresco e umido. L’azalea è una pianta che, date le sue dimensioni, cresce bene anche in vaso. Non è quindi necessario il trapianto in terra piena.

azalea

Essendo una pianta acidofila necessita di un terriccio che presenti una alta percentuale di ferro. Non le servono invece alte quantità di calcare. In vivaio è possibile trovare della buona terra per piante acidofile.

Per esse è bene comprare un terriccio adatto, poiché la pianta resterà nel vaso a lungo. Infatti non verrà rinvasata ogni anno. Quindi migliore è il terriccio di partenza e meglio vegeterà la pianta.

Consigli pratici

Come detto sopra, alcune acque di acquedotti sono fortemente calcaree. Per annaffiare l’azalea sarebbe opportuno irrorare le piantine con dell’acqua che abbia decantato almeno per un giorno, oppure con acqua piovana. Se in vaso si ha una sola azalea, non è poi così difficile preparare l’acqua per le annaffiature. Sarà sufficiente che ogni volta, dopo averla ben bagnata, riempiamo l’annaffiatoio da utilizzare per l’annaffiatura del giorno seguente. In ogni caso, utilizzando la pianta soltanto i Sali minerali contenuti in quella piccola porzione di terra che si trova a disposizione, ogni 2-3 anni sarà necessario rinvasare la pianta. In tal caso si può mantenere lo stesso vaso qualora sia abbastanza capiente, ma cambiando tutto il terriccio in esso contenuto.

Particolarità

Per quanto riguarda l’esposizione alla luce, l’azalea è una pianta che ben tollera l’ombra. Sopporta abbastanza bene i freddi invernali. Queste informazioni, però, possono comunque variare a seconda della varietà della pianta. Bisogna quindi informarsi bene sulla varietà di azalea che si è deciso di coltivare.

E’ importante garantire a queste piante le migliori condizioni di coltivazione possibili. Ogni errore potrebbe portare grandi sofferenze all’arbusto. Bisogna annaffiare le azalee in vaso quando il terreno è asciutto, da marzo a settembre. Evitare di lasciarle senz’acqua per lunghi periodi. Al contempo meglio non lasciare il terreno inzuppato per lungo tempo.

azalea

In inverno

Per quanto sia possibile, esporre il vaso alle intemperie è un toccasana per l’azalea. In questo modo, anche durante i mesi invernali, gli arbusti possono beneficiare dell’acqua piovana. Capita infatti spesso che esemplari coltivati in vasi posti in luoghi molto riparati, muoiano a causa della siccità. In inverno il suolo in giardino tende ad essere abbastanza fresco e umido, lo stesso non si può dire di un vaso lasciato per settimane completamente all’asciutto.

Se l’inverno dovesse essere molto freddo, bisognerà coprire tutto il vaso con dell’agritessuto. Ripeto, tutto il vaso, non solo l’arbusto. Il gelo per le azalee tende ad essere più dannoso per l’apparato radicale che per la parte aerea della pianta. Se il vaso è piccolo ed il terreno poco, può capitare che il freddo penetri il contenitore e tutto il pane di terra attorno alle radici, rovinandole irreparabilmente.

Con questo vademecum, provate ora a coltivare le vostre azalee in vaso per abbellire e colorare i vostri appartamenti e terrazzi.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche